Fertilizzanti per occidente: una fabbrica di fosfati in Tunisia causa malattie tra i bambini.

Fertilizzanti per occidente: una fabbrica di fosfati in Tunisia causa malattie tra i bambini.

Il settore del fosfato è cruciale per l’economia tunisina, con un valore delle esportazioni annuali che ammonta a centinaia di milioni di dollari e rappresenta circa il 4% del PIL nazionale, come evidenziato da una valutazione della Banca Africana di Sviluppo nel 2026. La fabbrica di Gabès, operata dal Groupe Chimique Tunisien S.A. (GCT), è tra i maggiori impianti di produzione di fosfati nel paese.

Nel 2008, la Banca Europea per gli Investimenti ha promesso un prestito di 55 milioni di euro per migliorare le strutture della GCT, compresi gli investimenti per ridurre le emissioni tossiche. Tuttavia, i progressi sono stati scarsi, portando alla cancellazione di parte del prestito. Gli abitanti, come Dalila, non hanno visto le promesse riparazioni.

I pericoli per la salute e l’ambiente

La salute dei residenti è messa a repentaglio dall’esposizione a sostanze chimiche tossiche. Un studio del 2026 ha evidenziato l’elevato rischio ecologico associato ai rifiuti provenienti dal processo di produzione del fosfato, inclusi elevati livelli di cadmio, un metallo pesante. Lo studio ha rivelato che i siti di smaltimento dei rifiuti, situati a meno di 500 metri da zone residenziali, sono vulnerabili a perdite e contaminazione delle risorse idriche.

Parallelamente, un rapporto del 2025 ha mostrato alti livelli di cadmio e piombo nel sangue e nelle urine di bambini residenti a Gabès, in confronto a quelli di zone meno inquinate, concludendo che l’inquinamento atmosferico è il principale fattore di rischio.


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