Fertilizzanti per occidente: una fabbrica di fosfati in Tunisia causa malattie tra i bambini.
Dalila, una residente di Gabès, è abituata all’odore acre e pesante proveniente dall’impianto di trattamento dei fosfati, a pochi passi dalla sua casa. Durante i giorni in cui le sostanze tossiche permeano l’aria, affretta i suoi bambini a rimanere all’interno, mentre chiude ermeticamente le finestre, convinta che ciò possa ridurre gli effetti nocivi dei fumi. Le emissioni possono durare per ore, e i residenti spesso ricevono scarsi preavvisi.
Un episodio drammatico è avvenuto a settembre 2025 quando alcuni bambini a scuola sono stati colpiti da gas tossici. Alcuni si sono accasciati a terra, lamentando difficoltà nel respirare e una sensazione di soffocamento. La figlia di Dalila ha riferito di sentirsi soffocare, e la madre l’ha portata d’urgenza all’ospedale statale. Nonostante le domande, non ha ricevuto risposte chiare sui test effettuati.
Proteste e richieste di cambiamento
L’incidente ha innescato una serie di proteste di massa tra i residenti di Gabès, che sventolavano striscioni con scritto “Fermare l’inquinamento” e “Spostate l’impianto”. Questo non è il primo episodio di protesta contro l’inquinamento dell’aria e dell’acqua dall’impianto. Dalila sente che lei e gli altri di Gabès vengono ignorati, e non sono soli. I pescatori riportano che le acque costiere, un tempo abbondanti di pesci, ora tornano a mani vuote. Gli studi scientifici confermano che i danni ambientali rappresentano una seria minaccia per la salute dei residenti.
