Crisi nel Golfo: migliaia di ricchi cercano vie di fuga, la Sicilia emerge come rifugio sicuro

Crisi nel Golfo: migliaia di ricchi cercano vie di fuga, la Sicilia emerge come rifugio sicuro

Con la guerra che scuote Dubai, gli Emirati Arabi e il Libano, migliaia di individui ad altissimo patrimonio cercano vie di fuga sicure. Giovani imprenditori, ereditieri e residenti temporanei contattano i loro concierge di fiducia per pianificare trasferimenti discreti verso l’Europa, con particolare attenzione alla sicurezza personale e alla protezione dei capitali.

Abbiamo intervistato Monia Comis, direttore operativo di un rinomato concierge siciliano, partner strategico per la mobilità e la relocation di individui UHNW (High Net Worth) nel Mediterraneo, per capire come vengono gestite queste evacuazioni.

Qual è la situazione attuale dei vostri clienti nel Golfo e a Dubai?
Monia Comis: “La situazione è estremamente delicata. Alcuni clienti si trovano negli Emirati Arabi, a Dubai o in Libano e cercano di raggiungre altre città non a rischio. A Dubai temono le esplosioni e la guerra in corso. Rivolgersi a un concierge è spesso l’unica via per garantire un passaggio sicuro, con un aereo privato o in barca, verso l’Europa, rapidamente e con la massima discrezione”.

Può fare qualche esempio concreto?
Monia Comis: “C’è un imprenditore libanese che ha famiglia in Italia, voleva raggiungere prima Cipro e poi la Sicilia, con le sue due fidanzate, una russa e l’altra libanese. Il suo concierge tentato prima di organizzare un transfer in elicottero, ma lo spazio aereo è chiuso a causa dei rischi bellici. L’unica soluzione sicura e immediatamente disponibile è stata un motor yacht che da Cipro, passerà per la Grecia e poi arriverà dopo 4/5 giorni di navigazione, se c’è il corretto quadro meteo, a Riposto in Provincia di Catania.
Un altro caso riguarda un francese residente temporaneo a Dubai, con un patrimonio personale di oltre 12 milioni di euro e meno di 30 anni, spaventato dalle bombe e dalla guerra. Voleva noleggiare un aereo privato per tornare in Europa. Il nostro partner Steve di Sicily Vibe ha spiegato che, anzichè rientrare in Francia, la soluzione più sicura e vantaggiosa è rientrare in Italia, dove il regime fiscale forfettario per nuovi residenti permette di trasferire capitali con tassazione fissa di 300.000 euro, garantendo protezione dei patrimoni e pianificazione a lungo termine”.

Qual è il ruolo di un concierge come voi?
Monia Comis: “Operiamo come partner territoriale strategico per i concierge internazionali. La Sicilia, dopo Milano, Roma, Cortina, si sta affermando come una delle opzioni più attraenti per chi cerca sicurezza, privacy e lifestyle mediterraneo esclusivo. Possiamo organizzare tutto, dalle ville di lusso alla gestione fiscale, dai transfer privati alla sicurezza personale, fino alla logistica marittima con yacht e catamarani. Supportiamo sia residenze stagionali, di 185 giorni minimo, sia programmi di trasferimento permanente, rendendo la Sicilia un hub ideale nel Mediterraneo per la mobilità degli UHNW”.

Come vengono gestiti i contatti in altre aree italiane?
Monia Comis: “Per i clienti interessati a spostarsi in Italia le destinazioni che noi consigliamo sono la Costiera Amalfitana, Napoli, Sorrento, Positano, Cortina, Saint Moritz e Milano, il referente in Italia per noi è Anastasiya Charnashei, partner di SicilyVibe Concierge, esperta di settore. È lei che si raccorda con il cliente e noi tramite i nostri studi legali e di commercialisti coordiniamo tutte le operazioni di relocation con discrezione, efficienza e precisione, assicurando che ogni trasferimento rispetti le esigenze di privacy, sicurezza e gestione fiscale”.

La tassazione in italia

“Coloro che trasferiscono la residenza fiscale in Italia possono decidere di sfruttare la cosiddetta Flat Tax Cristiano Ronaldo, un’imposta sostitutiva dell’IRPEF sui redditi prodotti all’estero. La scelta di questo Flat Tax comporta il pagamento di un’imposta forfettaria di 300.000 euro per tutti i redditi prodotti all’estero, fino al 10 agosto 2024 l’importo era di solo 100.000 euro, ma è stato aumentato dal Governo Meloni nel 2026. L’adesione al regime deve avvenire nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è stata trasferita la residenza fiscale in Italia o in quella immediatamente successiva.

Questa legge ha fatto in modo che l’Italia sia diventato una sorta di paradiso fiscale per super ricchi, si pensi che a Milano ad oggi c’è una concentrazione record di circa 115.000 milionari, pari a 1 ogni 12 abitanti. é chiaro che queste persone super benestanti scoprano e si faranno affascinare anche da altre zone italiane, tra cui la Sicilia. é importante infatti rilevare che l’imposta sostitutiva vale anche per ciascun familiare esteso, pari a 50.000 euro annui.

Sicily Vibe – conclude Monia – mette in contatto i clienti con fiscal advisor che completano la check list in maniera riservata e in inglese, garantendo piena discrezione e supporto operativo”.

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