Faringite streptococcica: quanto dura e quanto è contagiosa questa malattia?

Faringite streptococcica: quanto dura e quanto è contagiosa questa malattia?

Oltre al contagio tramite goccioline, è possibile contrarre la faringite streptococcica anche attraverso il contatto diretto con secrezioni nasali o faringee di un soggetto infetto. Questo significa che anche un semplice bacio può risultare in una trasmissione diretta del batterio.

In aggiunta, il batterio riesce a sopravvivere su diverse superfici, come bicchieri, posate, spazzolini da denti e maniglie delle porte. Se una persona sana tocca questi oggetti contaminati e poi porta le mani alla bocca o al naso, corre il rischio di contrarre la malattia.

I sintomi della faringite streptococcica

I sintomi più comuni della faringite streptococcica includono:

  • Mal di gola intenso
  • Difficoltà a deglutire
  • Febbre elevata
  • Gonfiore dei linfonodi nel collo
  • Presenza di chiazze bianche o macchie sulla gola

Se non trattata, l’infezione potrebbe portare a complicazioni più gravi. È fondamentale consultare un medico in presenza di sintomi sospetti.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi della faringite streptococcica di solito viene effettuata mediante un esame fisico e, se necessario, un test rapido per il gruppo streptococico. Questo test consiste nel prelevare un campione di tessuto dalla gola e analizzarlo per identificare la presenza del batterio.

Il trattamento standard per la faringite streptococcica è rappresentato da antibiotici, che aiutano a ridurre i sintomi e il rischio di trasmissione. È importante completare l’intero ciclo di trattamento per prevenire la ricomparsa dell’infezione.

Prevenzione del contagio


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