EUDR in Thailandia: supporto privato per i piccoli produttori di gomma sotto pressione.
L’Impatto della Regolamentazione sulle Piccole Produzioni
La Regolamentazione EUDR, che entrerà in vigore a gennaio 2027, richiede che solo i fornitori in grado di dimostrare che le loro terre non sono state disboscate dopo il 31 dicembre 2020 possano continuare a esportare gomma verso l’Unione Europea. Essendo la Thailandia il principale produttore mondiale, le ripercussioni economiche sono considerevoli, con una crescita del valore della gomma tailandese destinata all’UE di circa il 65% dal 2019 al 2024, secondo il database del World Integrated Trade Solution. Circa un quarto delle famiglie agricole in Thailandia dipende dall’industria della gomma.
Nuove Opportunità e Sfide
Sebbene le nuove normative siano accolte come un passo necessario per limitare la deforestazione, ciò comporta sfide significative, specialmente per i piccoli produttori. Ad esempio, la filiera della gomma in Thailandia è altamente frammentata, con milioni di agricoltori che riforniscono migliaia di intermediari. Complessivamente, le aziende devono dimostrare la tracciabilità dei loro prodotti dalla pianta al mercato. Questa richiesta implica competenze e tecnologie che molti agricoltori non possiedono.
Le aziende produttrici stanno affrontando un compito arduo: adottare pratiche conformi ai requisiti della EUDR e garantire la legalità delle loro piantagioni. Gli esperti avvertono che senza supporto tecnico e finanziario, milioni di piccoli agricoltori potrebbero non essere in grado di adeguarsi e rischiano di essere esclusi dai mercati europei.
