Emergenza Idrica a Lipari: Federalberghi e Ristoratori denunciano le gravi criticità del sistema
A peggiorare il quadro è una programmazione regionale definita “miope”, che prevede zero integrazioni via nave per i mesi di aprile e novembre e integrazioni inadeguate per quelli di maggio e ottobre. Tale piano ignora la realtà dei flussi turistici che iniziano a marzo per consolidarsi già da aprile, mettendo in crisi le strutture ricettive e i ristoranti. Oltre al danno economico, si configura un’emergenza di ordine pubblico e salute pubblica: come già segnalato dal Garante per i disabili, la carenza sta privando d’acqua persino le fasce più fragili della popolazione.
Federalberghi e ARIE, in una nota sposto trasmessa ieri, hanno sollecitato un intervento immediato del Ministro dell’Ambiente, del Prefetto di Messina e della Regione Siciliana per superare lo stallo burocratico tra gli enti. Le associazioni chiedono con urgenza:
L’invio immediato di navi cisterna integrative per i mesi di maggio, ottobre e novembre.
Una revisione strutturale della programmazione, parametrata sull’effettivo carico antropico stagionale.
La convocazione di un tavolo tecnico urgente per definire i fabbisogni reali ed evitare un imminente disastro sanitario ed economico.
“Senza una fornitura idrica minima garantita, ogni sforzo di promozione turistica e ogni campagna di sensibilizzazione al risparmio risultano vani”.
