Due acquascooter speronano una motovedetta della GdF: due arresti
Momenti di forte tensione nel pomeriggio del 21 giugno scorso nel Golfo di Capo Zafferano, dove un intervento della Guardia di Finanza, avviato a seguito di una segnalazione al numero di pubblica utilità 117, si è concluso con l’arresto di due uomini accusati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio ha avuto origine quando una motovedetta della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Palermo è intervenuta per verificare la presenza di un acquascooter che, secondo quanto segnalato, stava effettuando manovre pericolose ad alta velocità con due persone a bordo prive del casco di protezione.
All’arrivo dei finanzieri, il conducente del mezzo nautico non avrebbe ottemperato all’alt imposto dai militari, dirigendosi invece verso un natante presente nelle vicinanze. Gli operatori hanno quindi esteso i controlli anche all’imbarcazione, trovandosi però di fronte a un atteggiamento ostile da parte degli occupanti.
Secondo quanto ricostruito, i presenti sul natante e il conducente dell’acquascooter avrebbero opposto una decisa resistenza alle operazioni di polizia, rivolgendo minacce all’equipaggio della Guardia di Finanza e tentando più volte di salire a bordo dell’unità navale del Corpo. Nel frattempo, l’acquascooter avrebbe continuato a effettuare manovre evasive e pericolose nel tentativo di sottrarsi al controllo, mettendo a rischio la sicurezza dei militari e degli altri diportisti presenti nell’area.
