DNA rivela i colpevoli di bracconaggio di leoni in Zimbabwe: caso storico.
L’uso dell’analisi del DNA è cruciale per combattere il bracconaggio, poiché spesso le accuse si basano su prove circumstanziali che possono rivelarsi insufficienti. In Zimbabwe, dove il commercio di parti di leoni allevati in cattività è consentito, i pubblici ministeri devono affrontare la complessa sfida di dimostrare che le parti provengono da esemplari selvatici.
L’importanza delle prove genetiche in questo contesto è stata sottolineata da Sheldon Jordan, esperto di enforcement nella fauna selvatica: “Il DNA ha rivoluzionato il modo in cui presentiamo le prove in tribunale. Senza la possibilità di fare riferimento all’analisi del DNA, non potremmo regolare il commercio con la stessa efficacia”.
I leoni, una delle specie più commerciate al mondo, affrontano una grave minaccia a causa del bracconaggio. Un recente studio ha rivelato che attualmente meno di 25.000 leoni vivono in libertà in Africa, rispetto ai circa 200.000 di un secolo fa.
