DNA rivela i colpevoli di bracconaggio di leoni in Zimbabwe: caso storico.
“Siamo determinati a proteggere la biodiversità per le generazioni future”, ha affermato il Victoria Falls Wildlife Trust, un’organizzazione non profit che ha collaborato con esperti di conservazione e analisi genetica. Ulteriori analisi genetiche sono state effettuate grazie al supporto di ONG britanniche come TRAFFIC e TRACE.
Il DNA per le indagini criminali ha cominciato a essere utilizzato nel 1985, quando il genetista britannico Alec Jeffreys sviluppò il metodo del “fingerprinting del DNA”. Da allora, questa tecnologia ha rivoluzionato il modo in cui si presentano le prove in tribunale, consentendo di risalire a singoli individui. Il caso dei bracconieri di leoni rappresenta un’importante applicazione di queste tecniche nella lotta contro i crimini di fauna selvatica.
