Diritti delle terre indigene: il fulcro della conservazione secondo Michael Painter.

Diritti delle terre indigene: il fulcro della conservazione secondo Michael Painter.

Formazione e Iniziative di Pianificazione

Michael Painter è entrato a far parte di WCS nel 1997 per dirigere il progetto Kaa-Iya. La sua carriera si era sviluppata partendo da un dottorato in antropologia all’Università della Florida, per poi lavorare all’Istituto per l’Antropologia dello Sviluppo a Binghamton, New York. Qui ha condotto ricerche sullo sviluppo rurale, sull’uso della terra e sui rapporti di potere. La sua pubblicazione nel 1985 sugli aspetti socio-culturali a Santa Cruz ha ulteriormente alimentato il suo interesse per le dinamiche sociali legate all’ambiente.

Completando il suo percorso professionale, ha contribuito come consulente al Dipartimento della Fauna Selvatica e dei Parchi Nazionali del Botswana, dove ha valutato sistemi di gestione comunitaria delle risorse naturali. Sebbene i temi trattati cambiassero, la sua attenzione rimaneva sempre rivolta all’impatto economico e sul potere nella gestione delle risorse naturali.

La Pubblicazione e la Scritto in Fase Avanzata

Nel 1995 ha collaborato con William Durham della Stanford University per pubblicare The Social Causes of Environmental Destruction in Latin America, un libro che sfidava le narrazioni sempliste su come la crescita demografica influenzi il degrado ambientale. Gli editori sostenevano che l’accesso ineguale alla terra, la povertà e le concessioni a interessi potenti avessero un ruolo cruciale nelle pratiche distruttive.

Kaa-Iya ha offerto a Painter l’opportunità di applicare queste teorie in un contesto pratico. Era interessato non solo a consultare le comunità indigene, ma a chi avesse realmente il potere e l’informazione necessaria per prendere decisioni. Ha formato tecnici indigeni nella raccolta e interpretazione dei dati ecologici, rafforzando la posizione delle comunità di fronte a governanti e aziende.

Direzione e Innovazione in Conservazione

Successivamente, Painter è diventato direttore nazionale di WCS in Bolivia e Peru, poi ha diretto il programma amazzonico. Ha portato avanti iniziative di supporto con le autorità delle aree protette, sostenendo le organizzazioni indigene che cercavano di esercitare il controllo sui territori limitrofi. Nel 2008, 372.000 ettari della Territori Indigeno Tacana I furono titolati in gran parte limitrofo al Madidi.

L’impegno di Painter è stato riconosciuto con l’implementazione di un approccio basato sui diritti umani alla conservazione, creando l’Iniziativa per i Diritti Umani in Conservazione. Ha guidato il Comitato di Revisione Istituzionale per la ricerca che coinvolgeva soggetti umani, contribuendo a stabilire standard etici e di governance per il lavoro della WCS.

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