Diga Castello di Bivona, avviato lo sversamento: l’acqua riempirà i laghetti irrigui

Diga Castello di Bivona, avviato lo sversamento: l’acqua riempirà i laghetti irrigui

Il dipartimento regionale ha precisato che l’acqua rilasciata non viene interamente dispersa. Una quota significativa viene infatti convogliata nei serbatoi e nei laghetti artificiali utilizzati per l’agricoltura, contribuendo al progressivo riempimento delle riserve irrigue del territorio.

Solo dopo la saturazione delle strutture di accumulo, la parte residua dell’acqua in eccesso viene fatta defluire in mare, e comunque in quantità limitate. Una procedura necessaria per garantire la stabilità dell’invaso e la sicurezza dello sbarramento.

Intanto, anche in altri bacini della zona, come quello di Piano di Leone nel territorio di Santo Stefano Quisquina, si registrano livelli prossimi al limite, mentre proseguono gli interventi di realizzazione di nuovi pozzi, operazioni che sollevano preoccupazioni sulla stabilità e sull’equilibrio idrico complessivo del territorio.

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