Davis “Yellowash” Washines, anziano Yakama, difensore del fiume e del salmone.

Davis “Yellowash” Washines, anziano Yakama, difensore del fiume e del salmone.

Un leader rispettato contro le ingiustizie ambientali

La carriera di Washines è iniziata nel 1973 presso il Dipartimento di Polizia tribale Yakama, diventando capo nel 1986. Ha anche guidato la polizia della Columbia River Inter-Tribal Fish Commission, servendo le tribù i cui diritti trattatari erano indissolubilmente legati ai pesci e al fiume. Colleghi e amici lo ricordano per il suo approccio pacato e rispettoso: non aveva bisogno di ricorrere alla forza per guadagnarsi l’autorità. Parlando con calma e un sorriso, riusciva sempre a farsi ascoltare.

Il suo approccio era fondamentale, poiché gran parte del suo lavoro riguardava questioni che per molti erano ormai considerate risolte. Le dighe erano state costruite, il fiume era stato alterato e i rifiuti erano stati abbandonati. I salmoni continuavano a dover attraversare acque inquinate. Washines sottolineava che non si trattava solo di storia o politica, ma di danni continuativi. Il Columbia, Nch’i-Wána, faceva parte della storia e dell’identità Yakama. I salmoni rappresentavano uno dei “cibi primari”, serviti per primi nei banchetti e nei pasti cerimoniali per onorare il loro sacrificio. La sicurezza dei pesci richiedeva acqua pulita. I diritti dei trattati, per Washines, includevano anche il diritto di pescare senza contaminarli.


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