Davis “Yellowash” Washines, anziano Yakama, difensore del fiume e del salmone.

Davis “Yellowash” Washines, anziano Yakama, difensore del fiume e del salmone.

Un impegno lungo una vita

Sull’Isola di Bradford, accanto alla Diga di Bonneville, il fiume portava con sé molto più dell’acqua. Sotto la superficie del Columbia giacevano sedimenti tossici, abbandonati vicino a un sito di pesca tradizionale per il popolo Yakama. Per le autorità era soltanto un luogo da bonificare, ma per la nazione Yakama rappresentava un’area di pesca tradizionale, tutelata da trattati. Washines, noto a molti come Yellowash, definiva quel luogo una scena del crimine.

I suoi “vittime” erano l’acqua, il salmone e la vita che ne dipendeva, seguiti dalle persone che a loro facevano affidamento. Questa affermazione, per Washines, non era solo una questione di enfasi, ma una realtà vissuta che veniva da una vita spesa a muoversi tra la legge, i riti, il servizio pubblico e il fiume. Per lui, l’evidenza contava, così come il danno, la responsabilità e gli obblighi derivanti dalle leggi e dalla cultura Yakama.

Washines è deceduto il 1° maggio nella sua abitazione a White Swan, Washington, all’età di 74 anni. Durante la sua vita, ha ricoperto molteplici ruoli: capo della polizia tribale Yakama, capo della polizia della Columbia River Inter-Tribal Fish Commission, membro del consiglio tribale Yakama e presidente del consiglio generale della nazione Yakama. Nonostante i suoi vari titoli, la sua vita pubblica non poteva essere completamente descritta solo attraverso di essa.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *