Danni del ciclone in Sicilia, Tajani propone una proroga per i balneari
La sospensione della direttiva Bolkestein per gli imprenditori balneari colpiti dal ciclone Harry diventa uno dei principali fronti politici aperti dal governo. Da Palermo, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato l’intenzione di avviare un dialogo con l’Unione europea per tutelare le imprese danneggiate.
“Ho suggerito di intervenire subito con la richiesta italiana del Fondo di solidarietà e di iniziare a pensare a chiedere alla Commissione europea la sospensione della direttiva Bolkestein per le aziende colpite», ha dichiarato Tajani, sottolineando la necessità di un confronto con Bruxelles.
