Crisi dello Stretto di Hormuz: opportunità per potenziare la produzione di biofertilizzanti in Africa.
Le conseguenze delle interruzioni causate dalla guerra in Iran, dalle crisi legate al COVID-19 e dalla guerra in Ucraina si fanno sentire in tutta l’Africa. Le politiche e le strategie economiche sono state costrette a cambiare. In questo contesto, il Piano d’Azione per i Fertilizzanti e la Salute del Suolo in Africa 2024-2034 mira a ridurre la dipendenza dalle importazioni, incentivando la produzione locale.
Attualmente, il Gruppo Dangote—che gestisce il più grande complesso di produzione di fertilizzanti chimici in Africa, situato in Nigeria—prevede di triplicare la propria produzione a 9 milioni di tonnellate metriche all’anno. Inoltre, ha avviato la costruzione di un impianto di fertilizzanti in Etiopia del valore di 2 miliardi di dollari, previsto per essere completato entro il 2029 e capace di produrre 3 milioni di tonnellate all’anno.
