Crescita dell’IA mette a rischio le regioni tailandesi già colpite dalla scarsità d’acqua.
Preoccupazioni per la scarsità d’acqua in Thailandia
Lo sviluppo massiccio dei data center in Thailandia solleva seri timori riguardo alla scarsità d’acqua e all’inquinamento in regioni già sotto stress. Come ha riportato Gerry Flynn di Mongabay, oltre 70 progetti legati ai data center sono pianificati o in corso, alimentati dalla domanda globale per l’intelligenza artificiale e sostenuti da incentivi fiscali governativi. Questi progetti sono concentrati nel Corridoio Economico Orientale (EEC), una zona economica speciale mirata ad espandere i settori della petrolchimica, automobilistico ed elettronico, attirando anche le industrie tecnologiche del futuro.
Molti residenti indicano la scarsità d’acqua come la loro principale preoccupazione. I data center necessitano di enormi quantità d’acqua per il raffreddamento: una struttura pianificata prevede di utilizzare annualmente 3,3 milioni di metri cubi (116,5 milioni di piedi cubi) d’acqua, equivalente ai consumi di quasi 37.000 residenti, secondo i calcoli di Mongabay basati su uno studio sull’acqua nella zona dell’EEC.
