Crescita dell’IA mette a rischio le regioni tailandesi già colpite dalla scarsità d’acqua.
Impatto sull’ambiente e sulla comunità locale
Questa richiesta di acqua mette in competizione giganti della tecnologia come Google e Microsoft con agricoltori e pescatori locali già in difficoltà a causa della scarsità d’acqua. I livelli d’acqua nei serbatoi, come il serbatoio Khlong Luang nella provincia di Chonburi, stanno già diminuendo, suscitando timori che un ulteriore sviluppo industriale possa privare i residenti dell’acqua potabile.
Oltre ai problemi di scarsità d’acqua, gli osservatori avvertono di ulteriori costi ambientali nascosti. I sistemi di raffreddamento utilizzano spesso sostanze chimiche, come il cloro, per prevenire la crescita batterica, il che può contaminare i corsi d’acqua locali e danneggiare gli ecosistemi, comprese le fattorie di granchi. L’elettricità in Thailandia è fortemente dipendente dai combustibili fossili, circa l’85% proviene da gas e carbone, quindi un aumento della domanda elettrica dai data center rischia di far crescere le emissioni di carbonio e l’inquinamento atmosferico.
