Corruzione nella sanità siciliana: chiesto il patteggiamento per l’ex governatore
L’ex governatore ha chiesto di definire la propria posizione con un patteggiamento a tre anni di pena. I pubblici ministeri hanno espresso parere favorevole alla richiesta, che dovrà ora essere valutata dal giudice per l’udienza preliminare.
Per poter accedere al patteggiamento, come previsto dalla normativa, è necessario anche il risarcimento dei danni eventualmente contestati.
L’inchiesta e le accuse
L’indagine riguarda presunte irregolarità nella gestione di un concorso pubblico bandito dall’ospedale Villa Sofia, oltre a ipotesi di condizionamento nelle nomine dei vertici della sanità regionale e nell’assegnazione di appalti pubblici.
Secondo l’accusa, ci sarebbe stato un presunto sistema volto a favorire alcuni candidati nella stabilizzazione di personale sociosanitario e a influenzare decisioni amministrative in ambito sanitario.
