Corruzione, chiesti 2 anni e mezzo per Marcella Cannariato
Secondo l’inchiesta, Cannariato avrebbe assunto a tempo determinato e garantito l’alloggio al nipote dell’assessore Elvira Amata in cambio di un finanziamento di 30 mila euro destinato alla Fondazione Belisario, di cui all’epoca era rappresentante in Sicilia. L’ente benefico avrebbe organizzato un convegno a Palermo, e l’assunzione del familiare dell’esponente politico sarebbe stata la contropartita per l’erogazione del contributo.
Cannariato ha scelto il rito abbreviato, mentre l’assessora Amata, anch’essa accusata di corruzione, ha optato per il rito ordinario. L’udienza preliminare per Amata, difesa dall’avvocato Giuseppe Gerbino, è stata rinviata al 14 aprile per un impedimento dell’imputata. Tuttavia, la decisione sui due procedimenti sarà contestuale e prevista per il 20 aprile.
