Conflitto ferroviario e tariffario aumenta la soia nel Cerrado brasiliano, a rischio terre indigene.
Pratiche Agricole Indigene e Innovazione
Un aspetto unico della produzione di soia in Mato Grosso è l’emergere di cooperative indigene come Copihanama, che gestisce 20.000 ettari di coltivazioni su terre indigene, inclusa la Terra Indigena Tirecatinga. Questo approccio rappresenta un nuova opportunità economica per le comunità indigene, che hanno cominciato a piantare soia in modo meccanizzato, mantenendo il controllo e la proprietà sui loro terreni.
Nel 2004, infatti, gli indigeni hanno iniziato a coltivare soia su un’estensione di 1.120 ettari, avviando una cooperativa in grado di commercializzare i propri prodotti. Attraverso collaborazioni con agricoltori locali, hanno incrementato il loro reddito, distribuendo i profitti tra i membri della comunità.
