Conferenza mondiale sulla desertificazione: i pastori chiedono maggiore riconoscimento e supporto.
Mentre il mondo cerca di affrontare la siccità, e in particolare durante l’Anno Internazionale delle Terre Pascolative e dei Pastoralisti, c’è preoccupazione che una focalizzazione globale possa ulteriormente emarginare le comunità indigene, come quella di Mongolia, dove circa un terzo della popolazione conduce uno stile di vita pastorale. Alcuni paesi hanno risposto al degrado attraverso restrizioni sulla dimensione dei greggi e sulla mobilità, ignorando il potenziale del pastoralismo nel rafforzare la biodiversità e la resilienza dei paesaggi.
Per affrontare la desertificazione, sono essenziali protezioni legali e risorse per le comunità pastoraliste. “Sicurezza dei diritti alla terra e alla mobilità non è separata dall’adattamento climatico,” ha affermato Solange Bandiaky-Badji, presidente della Rights and Resources Initiative. La protezione dei diritti delle popolazioni indigene è fondamentale, soprattutto in un contesto di mobilità come quello dei pastoralisti.
