Conferenza mondiale sulla desertificazione: i pastori chiedono maggiore riconoscimento e supporto.
I Maasai sono pastoralisti, un termine che include circa 500 milioni di persone in tutto il mondo che si prendono cura di greggi di animali come bovini, capre e pecore. Queste comunità spesso si spostano con il bestiame in cerca di pascoli e acqua. Poiché vivono in aree caratterizzate da condizioni aride ed estremi climatici, sono particolarmente vulnerabili al cambiamento climatico.
In tutto il mondo, la siccità e il degrado del suolo minacciano le terre pascolative, che rappresentano circa la metà della superficie terrestre, e i pastoralisti che vi fanno affidamento, da quelli della Tanzania e Sudan fino a quelli del Nepal e Mongolia. L’ONU segnala che il degrado delle terre arabili sta avvenendo a un ritmo allarmante, minacciando anche le comunità più popolari e resilienti. I pastoralisti affrontano anche l’invasione di specie aliene, industrie estrattive e altre minacce ambientali.
