Commercio illecito di fauna selvatica in Himalaya mette a rischio l’ecosistema montano.

Commercio illecito di fauna selvatica in Himalaya mette a rischio l’ecosistema montano.

Fattori Motivanti e Strategia per la Conservazione

Il commercio illecito è spinto dalla domanda dei consumatori per animali esotici e prodotti della fauna selvatica, utilizzati per la moda di lusso e per la medicina tradizionale. Per soddisfare questa domanda, una vasta varietà di specie e delle loro parti è entrata nel commercio transfrontaliero. I prodotti illegali vengono smuggitati attraverso frontiere porose e passaggi montani difficilmente monitorati. Come evidenziato da Kesang Wangchuk, co-autore dello studio e manager per la coesistenza uomo-fauna selvatica presso il Centro Internazionale per lo Sviluppo Integrato delle Montagne (ICIMOD) a Kathmandu, in Nepal, il monitoraggio è reso difficile dalle condizioni del terreno e dalla geografia complessa della regione.

L’aumento del commercio digitale di fauna selvatica è un’altra preoccupazione emersa dallo studio, con bande organizzate che operano tramite social media sotto nomi codificati. Babar Khan, co-autore dello studio e anch’egli dell’ICIMOD, ha segnalato un notevole incremento in questo tipo di traffico.


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