Autorità honduregne sequestrano giaguaro tenuto come animale domestico, evidenziando il traffico locale.
Sequestro di un giaguaro in Honduras: Un Caso di Traffico Faunistico
Le autorità honduregne hanno recentemente sequestrato un giaguaro vivo, tenuto come animale domestico da un imprenditore nella regione orientale del paese. Questo giaguaro, una giovane femmina di circa un anno, è stato probabilmente catturato nella regione della Mosquitia e venduto illegalmente sul mercato nero. Secondo la legislazione honduregna, è illegale intrappolare giaguari o possederli come animali da compagnia, ma le multe, che ammontano a circa 6.500 dollari, non bastano a scoraggiare questa pratica tra i più potenti e facoltosi, incluse le persone coinvolte nel traffico di droga e armi.
Il giaguaro salvato è stato trasferito in un centro di riabilitazione con la possibilità di essere reintrodotto nel suo habitat naturale. La reintroduzione, però, presenta molte sfide e non sempre ha successo.
Operazione di Sequestro: Dettagli del Raid
L’operazione che ha portato al sequestro del giaguaro è stata pianificata per due settimane ed è stata condotta nell’Olancho, una delle aree chiave per la conservazione della fauna selvatica in Honduras. Marcio Martinez, responsabile del dipartimento faunistico dell’Istituto per la Conservazione Forestale (ICF), ha confermato che questo è stato il primo sequestro di un giaguaro vivo dal 2018. L’operazione è stata condotta in collaborazione tra la polizia honduregna, l’Ufficio Speciale del Pubblico Ministero per l’Ambiente (FEMA), l’ICF e le Forze Armate.
Durante l’operazione, sono stati rinvenuti e confiscati anche altri animali selvatici, tra cui un cappuccino dal volto bianco della Panama, un pappagallo dalla fronte rossa, un’amazzone farinosa e un pitone reale. Delle specie confiscate, il cappuccino è riconosciuto come minacciato.
