Commercio illecito di fauna selvatica in Himalaya mette a rischio l’ecosistema montano.

Commercio illecito di fauna selvatica in Himalaya mette a rischio l’ecosistema montano.

Cause dell’Incremento del Traffico Illecito

Per analizzare la situazione nella regione, i ricercatori hanno studiato i dati sul commercio di fauna selvatica e le operazioni di sequestro dal 2001 al 2020. È emerso che India e Cina hanno registrato migliaia di incidenti di sequestro, con animali trafficiati per il commercio vivo, parti del corpo e medicina tradizionale. Il volume del commercio illecito di fauna selvatica è più che raddoppiato dal 2019 rispetto agli anni precedenti. Questo fenomeno preoccupa non solo per la perdita di biodiversità, ma anche per l’aumento del rischio di malattie zoonotiche, dato che più del 75% delle pandemie ha origine dalla fauna selvatica.

Lo studio ha evidenziato che l’aumento del commercio di fauna selvatica tra il 2019 e il 2021 è stato correlato alla pandemia di COVID-19. I lockdown hanno portato a una diminuzione della sorveglianza e dell’applicazione della legge, mentre le difficoltà economiche e le catene alimentari interrotte hanno spinto le comunità a basso reddito verso il bracconaggio. In India, si è registrato un aumento del 151% nel bracconaggio durante la pandemia, con incrementi anche in Nepal e Bangladesh.


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