Collegare habitat migliora i microbiomi animali e combatte le malattie, secondo uno studio.
I risultati hanno mostrato che, dove gli habitat forestali e acquatici sono collegati, le rane ospitano una maggior diversità di microbi della pelle che inibiscono il patogeno fungino mortale Batrachochytrium dendrobatidis, noto come chytridi, responsabile di un massiccio calo di centinaia di specie di anfibi a livello globale. Al contrario, le rane che vivono in aree in cui questi habitat sono separati presentano un minor numero di microbi protettivi, rendendole più vulnerabili alle infezioni.
In effetti, due delle specie di rane campionate mostrano cariche più elevate di chytridi sulla pelle. La frammentazione degli habitat è un problema noto per la perdita della biodiversità, e gli autori dello studio suggeriscono che i loro risultati individuano un possibile meccanismo per tali declini, in cui la discontinuità degli habitat naturali indebolisce le difese microbiche degli anfibi, aumentando così la loro vulnerabilità alle malattie.
