Ciclone Harry, Schlein in Sicilia: “Subito un miliardo per le emergenze, non si può aspettare”

Ciclone Harry, Schlein in Sicilia: “Subito un miliardo per le emergenze, non si può aspettare”

La segretaria dem ha voluto constatare personalmente la situazione nei territori colpiti. “Oggi siamo stati a Mazara del Vallo per vedere i danni del ciclone Harry”, ha raccontato, ricordando che sebbene la costa ionica sia stata la più colpita, anche la Sicilia occidentale ha subito conseguenze pesantissime.

A Mazara del Vallo, il ciclone ha mostrato tutta la sua violenza. Onde alte fino a otto metri hanno devastato il litorale, cancellando in poche ore sacrifici e investimenti costruiti in anni di lavoro. “Abbiamo incontrato balneari che in poche ore hanno perso nelle onde alte 8 metri i sacrifici e gli investimenti fatti in un’intera vita”, ha riferito Schlein.

Le immagini raccontano di una forza distruttiva fuori dal comune: trenta metri di spiaggia letteralmente inghiottiti dal mare, passerelle in legno spezzate, cabine travolte e distrutte, strutture in cemento danneggiate. “La violenza del ciclone ha letteralmente mangiato 30 metri di spiaggia, ha spezzato il legno dei lidi e delle passerelle, ha inghiottito le cabine, ha addirittura spezzato il cemento”, ha detto la leader del Pd, descrivendo uno scenario che appare quasi irreale.

Oltre ai danni materiali, c’è un timore che preoccupa operatori economici e amministratori locali: la perdita della stagione turistica. In molte aree della Sicilia, l’economia si regge in larga parte sui mesi estivi. Se stabilimenti balneari, strutture ricettive e attività commerciali non riusciranno a riaprire in tempo, il danno rischia di raddoppiare.

“Quella siciliana è un’economia che vive soprattutto della bella stagione e queste persone devono essere messe in condizione di non perdere la stagione, perché in quel caso il danno sarebbe doppio”, ha ammonito Schlein. La richiesta è chiara: interventi rapidi, procedure semplificate, risorse immediate per consentire alle attività di ripartire prima dell’estate.

La visita in Sicilia occidentale segue altre tappe nei territori già colpiti. Schlein ha ricordato di essere stata nei giorni precedenti a Niscemi e Riposto, comuni anch’essi duramente segnati dal maltempo. “Abbiamo voluto verificare di persona anche i danni dell’altro versante”, ha spiegato, ribadendo che le risposte devono arrivare per tutti, senza differenze territoriali.

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