Ciclone Harry, oltre un miliardo di danni in Sicilia: da oggi i sopralluoghi
Accanto all’impegno delle istituzioni, emerge con forza la mobilitazione spontanea dei cittadini, in particolare dei giovani. A Letojanni, Furci Siculi, Giardini Naxos e Santa Teresa di Riva, decine di ragazzi hanno rinunciato a scuola e università per aiutare le comunità colpite.
Armati di pale, carriole e ramazze, stanno rimuovendo sabbia e detriti da strade, abitazioni e attività commerciali. “Ho preferito aiutare i miei concittadini invece di andare a scuola”, racconta Antonio, uno dei volontari.
Per coordinare gli interventi è stato creato un gruppo WhatsApp, attraverso il quale vengono segnalate le situazioni più urgenti. Il Comune di Letojanni ha ringraziato pubblicamente i giovani per il loro impegno, definendolo “una goccia di speranza per un futuro migliore”.
Il sindaco Alessandro Costa ha elogiato la loro determinazione, mentre l’assessore Massimo Finocchiaro ha sottolineato come il loro gesto rappresenti una risposta concreta alla difficoltà e alla solitudine vissuta da molte comunità.
In un contesto segnato da distruzione e incertezza, l’impegno degli “angeli del fango” diventa il simbolo di una Sicilia che, nonostante tutto, sceglie di reagire con solidarietà e coraggio.
