Ciclone Harry, oltre un miliardo di danni in Sicilia: da oggi i sopralluoghi
Le amministrazioni locali sono chiamate in queste ore a verificare i danni e a trasmettere le prime stime alla Regione. Da qui partirà l’iter per ottenere lo stato di emergenza nazionale, necessario per attivare fondi straordinari e procedure in deroga.
Musumeci ha ribadito la necessità di convivere con i rischi naturali: “Siamo abituati a convivere con il rischio sismico, vulcanico e idrogeologico. Ora dobbiamo rialzarci e lavorare per ripristinare le condizioni essenziali”.
L’obiettivo è garantire una rapida ripartenza, soprattutto per i territori costieri, fortemente dipendenti dal turismo e dalle attività balneari, duramente colpite dalle mareggiate.

