Ciclone Harry, bilancio provvisorio dei danni provincia per provincia
Nel Trapanese, le mareggiate hanno colpito la fascia costiera tra Marinella di Selinunte e Mazara del Vallo, causando danni ingenti a strutture private e pubbliche.
A Marinella di Selinunte le onde hanno spinto la posidonia all’interno del porto, intrappolando le imbarcazioni da pesca, mentre una struttura comunale in legno allo scalo di Bruca è stata gravemente danneggiata. Lo scivolo per diversamente abili è stato interdetto al passaggio pedonale. A Triscina, la mareggiata ha cancellato parte delle dune di sabbia, habitat naturale di alcune specie protette.
A Tre Fontane, la terrazza sul mare del lido “Nettuno” è stata distrutta e l’acqua ha invaso l’ex mercato del pesce. Lo stabilimento balneare “La Loggia” è rimasto seriamente danneggiato, mentre a Mazara del Vallo il lungomare Fata Morgana è stato invaso dall’acqua che ha raggiunto le abitazioni fronte mare, distruggendo i pochi lidi rimasti.
Situazione meno grave a Trapani, Marsala e Castellammare del Golfo, mentre a San Vito Lo Capo le mareggiate hanno danneggiato un pontile mobile del porto e un peschereccio è stato messo in sicurezza.
