Ciclone Harry, bilancio provvisorio dei danni provincia per provincia
Nella provincia di Messina, gravi danni si registrano lungo la fascia ionica e tirrenica. A Santa Teresa di Riva il lungomare è distrutto in diversi punti e quasi tutto il paese è rimasto senza acqua e senza luce; anche l’impianto di videosorveglianza è danneggiato. Situazioni critiche si registrano anche a Giardini Naxos, Letojanni e Roccalumera, dove le abitazioni fronte mare sono invase da acqua e sabbia, e in più punti la sede stradale non esiste più, come ha spiegato il sindaco di Roccalumera Giuseppe Lombardo.
A Milazzo, la mareggiata ha travolto il pontile di Santa Maggiore, danneggiando sia l’area di ricovero delle barche da diporto che gli uffici portuali.
La rete ferroviaria lungo la costa ionica, nella zona di Scaletta Zanclea, è stata gravemente danneggiata: il terrapieno è crollato e i binari sono rimasti sospesi, interrompendo i collegamenti tra Messina, Catania e Siracusa. I tecnici di RFI sono già al lavoro per sopralluoghi e valutazioni dei danni, ma le condizioni di sicurezza rendono difficile l’intervento immediato.
