Chiama la polizia per denuciare il figlio ma viene incastrato dalle telecamere
L’allarme era scattato dopo una chiamata al 112 dello stesso uomo, che sosteneva di essere stato colpito con un pugno in testa dal figlio. I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno deciso di approfondire la vicenda ascoltando la moglie e il figlio minore e analizzando le immagini dell’impianto di videosorveglianza installato all’interno dell’abitazione.
Le immagini che hanno ribaltato la versione dei fatti
Dalle registrazioni è emerso uno scenario completamente diverso: il ragazzo non aveva aggredito il padre, ma si era difeso insieme alla madre dall’ennesimo episodio di violenza domestica. Le riprese hanno documentato chiaramente l’aggressione dell’uomo nei confronti dei familiari, smentendo in modo inequivocabile il racconto iniziale.
Le testimonianze della moglie e del figlio hanno confermato che l’episodio non era isolato, ma rappresentava l’ultimo di una lunga serie di comportamenti aggressivi e maltrattamenti subiti nel tempo.
