Inseguimento per le vie del centro a Catania: investito un poliziotto
Un 34enne catanese è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo un inseguimento ad alta velocità per le strade del centro cittadino, culminato con l’investimento di un agente intervenuto per fermarlo. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si trovava alla guida senza patente e senza copertura assicurativa, e ha messo a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti durante la sua fuga.
La fuga per sfuggire al controllo
I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi tra piazza Europa e via Gabriello Carnazza, quando gli agenti della squadra volante hanno effettuato un controllo di routine sulle auto in transito. Dopo aver intimato l’alt a uno dei veicoli, i poliziotti hanno scoperto che il conducente non era in possesso di patente e circolava senza assicurazione.
Per evitare le conseguenze delle infrazioni, il 34enne ha ingranato la marcia e si è dato alla fuga a tutta velocità. Nel corso dell’inseguimento, l’uomo ha percorso strade contromano e rischiato di travolgere pedoni e altre automobili, costringendo gli agenti a manovre di emergenza per proteggere l’incolumità dei cittadini.
L’investimento del poliziotto
Durante la fuga, gli agenti hanno cercato di bloccare il conducente, chiudendo la strada e costringendolo a fermarsi. Tuttavia, quando un poliziotto è sceso dalla volante per fermarlo, l’uomo ha accelerato e lo ha investito, colpendolo alle gambe. Nonostante la gravità dell’episodio, grazie alla prontezza del collega l’inseguimento si è concluso con l’arresto del 34enne.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il pregiudicato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. L’uomo dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre nei suoi confronti sono state applicate tutte le sanzioni previste per le violazioni al Codice della Strada commesse durante la fuga.
La Polizia di Stato sottolinea che, nonostante la presunzione di innocenza dell’indagato resti valida fino a eventuale condanna definitiva, la sua condotta ha rappresentato un grave rischio per la sicurezza pubblica, evidenziando l’importanza dei controlli su strada e della rapidità d’intervento degli agenti.
