Cause della frana di Niscemi, l’inchiesta punta sui lavori mai realizzati
Da almeno due settimane, dopo la nomina di tre consulenti tecnici, i pm stanno ascoltando persone informate sui fatti. Sono già centinaia le pagine acquisite tra atti della Protezione civile nazionale e documentazione regionale.
L’obiettivo dell’inchiesta è chiarire se la frana recente potesse essere evitata o almeno mitigata attraverso la realizzazione dei lavori finanziati dopo il dissesto del 1997 e mai completati. Un accertamento che punta a stabilire eventuali responsabilità amministrative o penali legate alla mancata esecuzione degli interventi di consolidamento e alla gestione delle acque del torrente Benefizio.
