Cause delle frana di Niscemi, l’inchiesta punta sui lavori mai realizzati
La Procura di Gela accelera sull’indagine per accertare le cause della frana che nei giorni scorsi ha colpito Niscemi. Nel fascicolo aperto dai magistrati finiscono ora anche gli atti relativi agli interventi di consolidamento e al progetto di sistemazione idraulica del torrente Benefizio e della frattura del territorio a valle dell’ex depuratore.
Il procuratore capo Salvatore Vella e i pm del “pool frana” stanno esaminando documentazione tecnica e atti ufficiali, compresi quelli riguardanti un finanziamento da oltre dieci milioni di euro che avrebbe dovuto consentire l’avvio dei lavori nell’area già interessata dal dissesto del 1997. Interventi che, secondo quanto emerso finora, non sarebbero mai stati realizzati.
