Casa popolare allo Zen 2, il sindaco consegna le chiavi alla nuova famiglia

Casa popolare allo Zen 2, il sindaco consegna le chiavi alla nuova famiglia

“Non c’è mai stata alcuna frattura o conflitto con la Prefettura, la Questura o l’Arma dei Carabinieri. Al contrario – ha dichiarato il sindaco – abbiamo registrato un’azione sinergica, tempestiva e determinata. Le forze dell’ordine sono intervenute in pochi minuti, dimostrando che lo Stato c’è ed è presente. Le polemiche strumentali non trovano riscontro nella realtà dei fatti: la collaborazione tra Comune e istituzioni statali è stata ed è tuttora stretta, leale e decisiva”.

Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come la mobilitazione delle istituzioni, dell’Università, della Chiesa e della società civile abbia rappresentato un segnale forte per il quartiere: “Essere indignati di fronte a reati che offendono la dignità delle persone e il diritto alla casa è un dovere anche per le istituzioni. Lo Zen non è un ghetto isolato, ma un quartiere della città che merita trasparenza, legalità e presenza concreta dello Stato”.

Tutela della dignità delle famiglie


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