Caldo, incendi e agricoltura minacciano la tradizionale raccolta di açaí nell’Amazzonia.
Fonti ufficiali segnalano che solo il 5% della produzione viene attualmente esportato, principalmente negli Stati Uniti e in Europa. Tuttavia, l’analisi di mercato mostra che la domanda internazionale continua ad aumentare e il mercato globale del açaí potrebbe raggiungere quasi 3 miliardi di dollari entro il 2034.
Le pratiche di coltivazione devono evolversi per contrastare un clima sempre più caldo. La produzione intensiva consente di raccogliere volumi maggiori ma può compromettere l’equilibrio ecologico mantenuto dalle pratiche di raccolta tradizionali.
Per affrontare queste sfide, è fondamentale invertire la rotta verso metodi di coltivazione più sostenibili. Rapporti recenti evidenziano l’importanza di integrare strategie di gestione forestale con pratiche agroforestali che permettano una diversificazione della produzione.
