Caldo, incendi e agricoltura minacciano la tradizionale raccolta di açaí nell’Amazzonia.
Fino agli anni ’90, la bacca di açaí era un segreto ben custodito tra le comunità fluviali amazzoniche. Con nuove tecniche di lavorazione, il prodotto è stato spedito in tutto il Brasile, dove ha guadagnato popolarità come spuntino dolce simile al gelato. Negli anni 2000, la bacca ha conquistato il mondo, rebranding come “superfood” sano, ricco di antiossidanti e valore energetico.
Oggi, la produzione di açaí in Brasile ha raggiunto un record di 1,7 milioni di tonnellate nel 2024, con lo stato del Pará che rappresenta circa il 90% della produzione totale.
