Calamità in Sicilia, avanza la proposta di attingere ai fondi per il Ponte sullo Stretto
Dirottare i soldi del ponte dello Stretto per affrontare le conseguenze del ciclone Harry e della Frana di Niscemi? “Sono argomenti da caffè”, taglia corto a Rtl 102.5, il ministro alla Protezione civile, Nello Musumeci. “Sottrarre soldi a una delle più grandi infrastrutture al mondo che serve al Mezzogiorno a proiettarsi in un quadro europeo e mediterraneo, è impensabile. Una idea che fa parte del `benaltrismo´. Il componente del governo ha in questo modo replicato all’ordine del giorno approvato dall’asselblea regionale della Sicilia con il quale si chiedeva di spostare 1,3 miliardi destinati al ponte alle opere di ripristino idrogeologico”.
“I soldi per il ponte appartengono al ponte; quelli della ricostruzione al Dipartimento per la ricostruzione e sono già disponibili. È l’argomento pretestuoso di chi è ideologicamente contrario alle grandi infrastrutture”, ha concluso Musumeci.
