Calamità in Sicilia, avanza la proposta di attingere ai fondi per il Ponte sullo Stretto
La conferenza dei capigruppo ha deciso di sospendere le risorse previste per gli emendamenti territoriali e di dirottarle sulla ricostruzione dei territori colpiti. Come annunciato dal presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, l’obiettivo è concentrare tutti i fondi disponibili a favore dei cittadini, degli agricoltori, dei balneari e dei lavoratori colpiti dal ciclone.
A sorpresa, è stato approvato anche un emendamento che richiede di ripianificare i 5 miliardi di fondi Fsc destinati al Ponte sullo Stretto, dirottandoli sull’emergenza. L’emendamento è passato con 32 voti favorevoli e 24 contrari, con una decina di franchi tiratori. La decisione invia un messaggio chiaro al governo nazionale: per l’Assemblea regionale siciliana, la ricostruzione post-Harry è prioritaria rispetto a grandi opere infrastrutturali.
