Boom dei data center in Thailandia: preoccupazioni per scarsità d’acqua e inquinamento atmosferico.

Boom dei data center in Thailandia: preoccupazioni per scarsità d’acqua e inquinamento atmosferico.

Implicazioni Energetiche e Polveri Sottili

La crescita dei data center rischia di intensificare anche la dipendenza della Thailandia dai combustibili fossili. Sebbene il governo abbia fissato obiettivi per raggiungere il 68% di energia rinnovabile entro il 2040, attualmente le risorse rinnovabili rappresentano solo il 15% del mix energetico nazionale. “Se ci aspettiamo che la domanda energetica aumenti a un ritmo più rapido rispetto a quanto previsto nei piani di sviluppo energetico, è probabile che molta della nuova energia provenga da gas,” afferma Peter Ford, consulente energetico regionale.

Quest’ulteriore richiesta di energia elettrica potrebbe risultare problematica per le comunità locali, già colpite da inquinamento e risorse idriche limitate. Sarayuth avverte: “La competizione per l’acqua è un aspetto, ma l’impatto indiretto sulla domanda di elettricità sarà evidente per tutti noi. Non vedo alcun beneficio per le persone che vivono vicino ai data center.” Questo scenario complesso mette in evidenza la necessità di una pianificazione strategica e di una valutazione ambientale approfondita per affrontare le reali esigenze della restante popolazione.

In conclusione, il boom dei data center in Thailandia solleva questioni critiche riguardo alla sostenibilità ambientale e alla giustizia sociale. Gli impatti diretti e indiretti su acqua e energia non possono essere ignorati, richiedendo una valutazione e una gestione più attente per garantire un futuro sostenibile per le comunità locali.

Fonti:

  • Board of Investment, Thailand.
  • Environmental Reporting Collective (ERC).
  • Ministero dell’Economia Digitale e della Società, Thailandia.

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