Basi Usa in Sicilia: massimo allarme e timori per la sicurezza

Basi Usa in Sicilia: massimo allarme e timori per la sicurezza

Da oltre una settimana le basi militari statunitensi in Sicilia sono in massima allerta a causa del conflitto in Iran. La base di Sigonella e la stazione satellitare Muos di Niscemi partecipano al supporto logistico e operativo della guerra: dal 25 al 28 febbraio, droni ricognitori e aerei spia partiti da Sigonella hanno contribuito alla pianificazione degli attacchi congiunti Usa-Israele, mentre il personale della stazione Muos coordina le forze di terra, le navi e l’aviazione americana in Medioriente.

Nonostante nessun velivolo d’attacco sia decollato direttamente dalla Sicilia, i siti sono considerati “obiettivi sensibili di massima attenzione”, come indicato dal Viminale ai questori siciliani. Il sindaco di Lentini, Rosario Lo Faro, ha dichiarato: «C’è preoccupazione, la tensione è palpabile. Centinaia di cittadini lavorano nella base e speriamo di non diventare una base operativa diretta, cosa che ci esporrebbe maggiormente».

Il ruolo di supporto strategico di Sigonella


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *