Bangladesh costiero a rischio: mancanza di protezioni ambientali favorisce inquinamento da carbone.
Il risultato di questa assenza di monitoraggio è visibile sul campo. Un recente studio condotto in 16 villaggi entro un raggio di 9 chilometri dalla centrale ha rivelato che la concentrazione di diossido di zolfo superava gli standard nazionali. La qualità dell’acqua nei fiumi vicino alla centrale ha mostrato una contaminazione significativa, con temperature elevate e presenze di metalli pesanti oltre i limiti stabiliti dall’OMS per l’acqua potabile.
Inoltre, la salute del suolo nelle zone circostanti è stata danneggiata, con una notevole acidificazione dovuta alle emissioni e alla mancanza di un adeguato controllo della qualità ambientale. Le disputate affermazioni dell’operatore della centrale, che sostiene di rimanere al di sotto degli standard governativi, appaiono in contrasto con le evidenze raccolte dalle ricerche.
