Bangladesh costiero a rischio: mancanza di protezioni ambientali favorisce inquinamento da carbone.
Il rischio dell’inquinamento atmosferico e idrico
Nella vasta area del sottodistritto di Kalapara, i residenti raccontano storie simili legate all’impatto della centrale termica Payra. Il recente studio ha correlato il deterioramento della qualità dell’aria e la presenza di ceneri volanti alla mancanza di osservanza delle linee guida ambientali da parte dell’autorità della centrale. Payra, con una capacità di 1320 MW, funziona consumando tra le 10.000 e le 12.000 tonnellate di carbone ogni giorno, causando danni all’atmosfera, agli ecosistemi, e alle vite delle persone.
Sotto le normative ambientali del Bangladesh (1997), le industrie e le centrali elettriche sono obbligate a eseguire controlli della qualità dell’aria prima che le loro autorizzazioni ambientali vengano rinnovate annualmente. Tuttavia, un’analisi dei documenti di emissione della centrale Payra dal 2021 al 2025 mostra che non è mai stato effettuato un test di emissioni. La qualità dell’aria è stata controllata solo sporadicamente, con risultati preoccupanti che superavano gli standard di sicurezza.
L’ufficio del Dipartimento dell’Ambiente (DoE) di Barishal non ha realizzato il controllo necessario per le emissioni, e il chimico senior dell’ufficio ha dichiarato che non hanno le attrezzature adeguate. D’altra parte, il vice direttore della qualità dell’aria del DoE ha insinuato che il rispetto degli standard è stato mantenuto, nonostante l’assenza di test regolari.
