Bandiere Blu 2026, la Sicilia sale a 16 riconoscimenti: entrano Ispica e Lipari
Bandiera blu - fonte_Canva - sicilianews24.it
Il riconoscimento della FEE non premia soltanto le spiagge con acque eccellenti, ma valuta l’intero sistema di gestione ambientale dei Comuni.
Tra i parametri richiesti figurano:
piste ciclabili e mobilità sostenibile;
spiagge accessibili anche alle persone con disabilità;
servizi di salvataggio;
qualità dell’arredo urbano;
informazione ambientale;
iniziative di educazione ecologica rivolte a cittadini e turisti.
Le amministrazioni devono inoltre garantire un’efficiente rete fognaria e adottare strategie concrete contro l’inquinamento e il degrado ambientale.
La sfida climatica e i nuovi obiettivi ambientali
Per il secondo anno consecutivo, tutti i Comuni candidati hanno dovuto presentare anche un Piano di azione per la sostenibilità, con interventi programmati tra il 2025 e il 2027.
La FEE ha chiesto alle località premiate di lavorare su cinque grandi obiettivi:
contrasto al cambiamento climatico;
tutela della biodiversità terrestre;
salvaguardia dell’ecosistema marino;
mobilità sostenibile;
sviluppo di città e comunità sostenibili.
Secondo i dati diffusi dalla fondazione, quasi tutti i Comuni Bandiera Blu italiani hanno ormai integrato questi obiettivi nelle proprie politiche ambientali.
Italia sempre più “blu”
Nel complesso, nel 2026 l’Italia raggiunge:
257 Comuni rivieraschi premiati;
87 approdi turistici certificati;
525 spiagge Bandiera Blu.
Le località italiane rappresentano circa l’11,6% di tutte le spiagge premiate nel mondo.
La Liguria si conferma la regione con più riconoscimenti, seguita da Puglia e Calabria, mentre la Sicilia continua il suo percorso di crescita puntando sempre di più sulla qualità ambientale e sulla valorizzazione sostenibile delle sue coste.
