Baby gang armate a Palermo: sparano per allenarsi tra le auto in sosta
Le periferie restano i principali bacini di reclutamento delle baby gang. Allo Zen, il giorno dell’Epifania, un dodicenne è stato trovato armato durante una messa. A Capodanno, in via Rocky Marciano, colpi d’arma da fuoco hanno ferito una donna. Altri video mostrano giovanissimi che svuotano caricatori per festeggiare.
Dalla Guadagna, dallo Sperone, da Borgo Nuovo e dal Villaggio Santa Rosalia provengono gruppi specializzati nelle rapine nei centri commerciali. Si organizzano via social, attendono le vittime nei parcheggi e le derubano sotto minaccia.
A Brancaccio, la linea 1 del tram è bersaglio continuo di aggressioni e vandalismi. Le gang colpiscono soprattutto coetanei per ribadire il proprio controllo sul territorio.
In zona Politeama, gruppi di giovanissimi di Borgo Vecchio si rendono protagonisti di pestaggi gratuiti. «Picchiare è una forma di apprendistato criminale», spiegano gli investigatori.
Dal Cep e dalla Vucciria, invece, arrivano i baby ladri specializzati nei furti notturni in pub, negozi e strutture pubbliche.
