Autorità sudafricane bloccano traffico di 150 scorpioni velenosi e arrestano un uomo.
La crescita del commercio di scorpioni e l’importanza della loro conservazione
Il portavoce della polizia, il sergente Wesley Twigg, ha dichiarato ai media locali che l’uomo è stato arrestato con l’accusa di “detenzione di un animale selvatico in base alla legge sulle risorse naturali e ambientali”. L’indagine è ancora in corso e il valore commerciale degli scorpioni sequestrati non è stato ancora determinato. Gli aracnidi salvati sono ora assistiti dall’SPCA del Capo di Buona Speranza, che si sta occupando della loro cura e provvederà, quando possibile, a restituirli al loro habitat originario.
La crescente domanda di scorpioni e altri aracnidi come animali esotici ha portato a un proliferare del commercio illegale. Si stima che oltre 2.900 specie di scorpioni abitino il pianeta, di cui solo 25-30 producono veleno. Questo veleno, ricco di neurotossine, ha un alto valore nel campo della ricerca biomedica e nella cosmetica, dove viene utilizzato per trattare rughe e altri problemi della pelle. Il traffico di scorpioni, quindi, sta diventando sempre più lucrativo, portando agricoltori e collezionisti a crescere esemplari con l’obiettivo di estrarre il veleno.
