Australia investe 18 miliardi in danni all’ambiente, invece di proteggerlo, rivela uno studio.
Analisi della Spesa Federale e Impatti sulla Biodiversità
Il team di ricerca ha analizzato il budget del governo federale per il periodo 2022-2023 utilizzando un metodo suggerito dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD). Fra le spese, sono stati identificati i sussidi sotto forma di pagamenti e concessioni fiscali considerati dannosi per la biodiversità. Gli esperti e i collaboratori del Australian Biodiversity Council hanno poi classificato gli impatti di tali sussidi sulla biodiversità.
I risultati hanno rivelato che, tra il 2022 e il 2023, il governo australiano ha speso circa 26,3 miliardi di dollari australiani (circa 18,6 miliardi di dollari) — pari all’1,1% del PIL nazionale — per sussidi destinati ad attività ritenute causare almeno un livello medio di danno alla biodiversità. Questo dato è in netto contrasto con l’attuale spesa per la conservazione della biodiversità, stimata dal Biodiversity Council a meno di 0,8 miliardi di dollari australiani (circa 0,6 miliardi di dollari) all’anno.
