Aumento del commercio di fauna selvatica e rischi di malattie per l’uomo.

Aumento del commercio di fauna selvatica e rischi di malattie per l’uomo.

I risultati dello studio mettono in discussione assunzioni comuni sui rischi: le specie commerciliate illegalmente non erano più propense a portare patogeni zoonotici rispetto a quelle scambiate legalmente. Secondo Evan Eskew, uno degli autori dello studio, “il commercio legale è probabile che sia altrettanto rischioso per la trasmissione di malattie zoonotiche quanto il commercio illegale.”

Il rischio aumenta ulteriormente quando i mammiferi vengono commerciati per periodi prolungati; ogni decennio di commercio globale porta potenzialmente a un aumento ulteriore della capacità di un animale di ospitare patogeni in grado di infettare gli esseri umani. È importante notare che i risultati si basano su dati che rivelano solo parzialmente la storia del commercio di fauna selvatica.

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