Aumento del commercio di fauna selvatica e rischi di malattie per l’uomo.
Le Minacce delle Pandemie e Nuove Malattie
Le pandemie e le malattie emergenti rappresentano minacce costanti per la sopravvivenza umana. Sia gli esseri umani che gli animali selvatici e da fattoria portano con sé una vasta gamma di virus, batteri, funghi e parassiti. Il contatto ravvicinato offre opportunità per i patogeni di saltare da una specie all’altra.
Un team interdisciplinare ha approfondito i registri commerciali di migliaia di specie negli ultimi 40 anni per valutare i rischi per la salute pubblica derivanti dal commercio legale e illegale della fauna selvatica, concentrandosi sui mammiferi. I risultati hanno mostrato che il commercio mondiale di mammiferi selvatici, così come delle loro parti e dei loro prodotti, crea opportunità crescenti per i patogeni di mutare e passare dagli animali agli esseri umani nel tempo, costituendo una seria minaccia per la salute pubblica, come riportato nella rivista Science.
Negli ultimi decenni, scienziati e virologi hanno avvertito che l’incidenza di spillover aumenta in un mondo sempre più affollato e interconnesso, dove viaggi e commercio giocano un ruolo fondamentale. Molti dei focolai di malattie contagiose più pericolose o mortali della storia recente hanno avuto origine negli animali, come ad esempio l’mpox nel 1958, il virus Marburg nel 1967, Ebola nel 1976, l’HIV/AIDS nel 1981 e il COVID-19 nel 2020.
